Il primo Campionato Mondiale di racconti, signore e signori.
Hai un racconto breve nel cassetto? Vuoi dimostrare a tutti che sei un genio incompreso? Finalmente avrai la tua occasione di rivalsa, o di fallimento.
Ciao, questa è la newsletter di In fuga dalla bocciofila che, nello spirito della rivista, arriva in maniera randomica. In futuro cercheremo di trovare una regolarità di pubblicazione ma, per ora, lasciateci prendere le misure.
La prima volta che abbiamo pensato di aprire questa newsletter è stato 4 o 5 anni fa, anche se poi di fatto l’abbiamo aperta solo qualche mese fa.
Dentro questo tempo, oltre alle nostre vite, ci sono state numerose domande in merito alla necessità di farlo, tra cui: cosa ci dobbiamo scrivere in questa newsletter?
Abbiamo già un sito, un podcast, gli eventi dal vivo, le pagine social. Il rischio di trasformare questo spazio in un contenitore prima che in un contenuto era potenzialmente alto. Per questo abbiamo messo le mani avanti scrivendo, lì sopra, che questa newsletter arriva in maniera randomica. E, aggiungiamo qui, quella randomicità cerchiamo di legarla alla possibilità di avere qualcosa se non di interessante, quanto meno di utile da dire.
Non vogliamo alzare le aspettative, e ci sta che in futuro produrremo anche noi rumore. Capita. Però confidiamo nel fatto che, pur non pubblicando qualcosa ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, non finiremo nell’oblio. Che qualcuno o qualcuna, la sera prima di dormire o la mattina quando prende il caffè, si ricordi di noi senza bisogno che un algoritmo o una notifica gli dicano che esistiamo.
Primo Campionato Mondiale di racconti in Piazza Edison.
Chi ci segue sa che l’estate è quel periodo in cui la consueta programmazione della rivista lascia spazio a rubriche estemporanee. Quest’anno non saremo da meno, perciò vi comunichiamo che:
sono aperte le iscrizioni al primo campionato mondiale di racconti in Piazza Edizion.
Di cosa si tratta?
Di un torneo a eliminazione diretta in cui scrittori e scrittrici si sfidano a colpi di racconti, in duelli all’ultimo fischio.
Due racconti gareggiano, uno solo passa il turno.
Chi perde, è eliminato. Chi vince sfiderà un altro racconto. (Non nella stessa serata, ma in quella successiva, dove potrà gareggiare con il racconto che ha vinto il turno o presentare un nuovo racconto).
Il verdetto è a insindacabile giudizio della redazione di In fuga dalla bocciofila (che saremmo noi).
Come si partecipa?
Scrivi una mail a libreria@todomodo.org con oggetto “Campionato mondiale racconti brevi di Piazza Edison” e indica nome, cognome, titolo racconto e volontà di partecipare al torneo.
Non è necessario allegare il racconto, quello lo leggerai durante la serata.
Con che racconti si partecipa?
Racconti inediti, di massimo 5 mila battute.
Il tema è libero.
Come detto, chi passa il turno potrà gareggiare al turno successivo con lo stesso racconto, o presentare uno nuovo.
Come, quando e dove si terrà?
Il torneo si terrà da Periodico 11.11, l’edicola della libreria Todo Modo, che si trova in Piazza Edison, a Firenze.
Presenteremo l’evento ufficialmente mercoledì 20 maggio, dalle 18e30.
Il primo incontro si terrà mercoledì 10 giugno, sempre alle 18e30.
Le successive date le stiamo definendo, ma si andrà per turni: ottavi, quarti, semifinale e finale, idealmente tra giugno e luglio.
Ovviamente è gradita la presenza, tuttavia, se un autore o autrice non potesse presenziare alla lettura, possiamo leggere noi per lei/lui.
Cosa si vince?
Il vincitore si aggiudicherà il prestigioso Periodichino d’oro, una coppa, ci dicono, di fattura artiginale.
Per chi ha ottenuto solo traumi e zanzare niente paura. Tutti i racconti verranno pubblicati nella nostra rivista nel periodo estivo.
Hai un racconto breve nel cassetto?
Vuoi dimostrare a tutti che sei un genio incompreso?
Finalmente avrai la tua occasione di rivalsa o di fallimento.
Speciale Cannes
Non è solo Il Post che può permetteresi di avere un podcast quotidiano da Cannes, ce l’abbiamo pure noi, col nostro inviato Carlo Pellegrini, e questa è la sua terza edizione.
Dove ascoltarlo? Su Spotify, naturalmente:
Dal blog
Tra le tante pubblicazioni di questi mesi, ne segnaliamo due: una interna, con il ritorno della rubrica “Cinemini”, a cura di Viola Giacalone, che ci porta al Multisala Boccaccio di Certaldo; e una esterna, per la rubrica “essi vivono”, con una poesia a cura di Valentina Casadei, ispirata al film “4 mesi, 3 settimane, 2 giorni”.
Cinemini della Val D’Elsa: Il Multisala Boccaccio
“Oggi andiamo al cinema” dico alzando la testa dal computer. Intorno a me ci sono solo galline, intente a becchettare per terra. Mi alzo, passo di fronte al pagliaio, cammino scalza sul prato e vado verso un gruppetto di alberi dove B. sta facendo qualcosa, una delle sue attività che prevedono strumenti e oggetti di cui non conosco il nome. Si ferma, mi guarda. “Oggi andiamo al cinema” dico.
di Viola Giacalone, 14 maggio 2026
4 mesi, 3 settimane, 2 giorni | Sesto mese
Scusami per i pianti
quelli trattenuti o fragorosi
al lavoro, dietro al bancone
o sola, nel cuore della notte
mentre il padre ubriaco a fare festa con gli amici
di Valentina Casadei, 10 aprile 2026
Ci accorgiamo ora che nella scorsa newsletter abbiamo scritto “Ci rileggiamo a marzo”. Poi a marzo non ci siamo riletti, però vale quanto detto in apertura: rileggiamoci quando abbiamo qualcosa da dirci. Per il resto:
Se volete partecipare a una delle nostre riunioni, le facciamo ogni lunedì alle 21, in genere al bar Quelo, zona Santa Croce (Firenze). Scriveteci su IG e vi diciamo dove siamo.
Se volete scrivere un pezzo per la rivista, qui trovate tutte le info per farlo: infugadallabocciofila.it/contattaci
Per qualsiasi altra richiesta o segnalazione: infugadallabocciofila@gmail.com
E mi raccomando: iscrivetevi al primo campionato mondiale di racconti in Piazza Edizion.




Ma è una cosa bellissima! Straordinaria! Spero di riuscire a essere lì, come partecipante o come spettatore. Vi voglio molto bene comunque, ma per queste cose ancora di più.
Grazie per il bellissimo campionato! È stata una bellissima esperienza, come ho raccontato nel mio Substack